La verità sulla morte di Raciti

Ricorderete tutti gli scontri avvenuti a Catania che portarono alla morte dell'ispettore del reparto Mobile Filippo Raciti. In questi giorni, sui maggiori quotidiani, è passata la notizia della revoca dell'ordine di arresto per l'ultrà catanese accusato dell'omicidio. Leggendo gli articoli non viene spiegato nel merito il motivo della decisione e viene addirittura escluso che la causa del decesso possa essere stata l'impatto con una jeep della polizia. Per nostra fortuna esiste ancora qualche giornalista che, invece di nascondere, rende pubblico. Ecco quello che un collega di Raciti dichiara a verbale e che è stato pubblicato da L'Espresso ormai un mese fa :
In quel frangente sono stati lanciati alcuni fumogeni, uno dei quali è caduto sotto la nostra autovettura sprigionando un fumo denso che in breve tempo ha invaso l'abitacolo. Raciti ci ha invitato a scendere dall'auto per farla areare. Il primo a scendere è stato Raciti. Proprio in quel frangente ho sentito un'esplosione, e sceso anch'io dal mezzo ho chiuso gli sportelli lasciati aperti sia da Balsamo che dallo stesso Raciti ma non mi sono assolutamente avveduto dove loro si trovassero poiché vi era troppo fumo. Quindi, allo scopo di evitare che l'autovettura potesse prendere fuoco, mentre era in corso un fitto lancio di oggetti e si udivano i boati delle esplosioni, chiudevo gli sportelli e, innescata la retromarcia, ho spostato il Discovery di qualche metro. In quel momento ho sentito una botta sull'autovettura e ho visto Raciti che si trovava alla mia sinistra insieme a Balsamo portarsi le mani alla testa. Ho fermato il mezzo e ho visto un paio di colleghi soccorrere Raciti ed evitare che cadesse per terra.






6 Comments:
La piazza voleva un colpevole, e subito: la polizia gliel'ha consegnato.
Salvo poi fare marcia indietro su quel ragazzo: e meno male che lui non ha dovuto aspettare 10 anni prima di avere giustizia...
Ora subentrerà l'oblio: tutto tristemente già visto e scritto..
Anonimo NApoletano
Io mi ricordo ancora quel pezzo di merda al G8 che gridava: "Sei stato tu, tu, con il tuo sasso!" a un tizio che non c'entrava nulla con l'assassinio di Giuliani.
Beh, attento però a non confondere i ruoli...
Dovendo necessariamente scegliere tra due ipotesi che non condivido in egual misura, tra il pezzo di merda che sfascia vetrine (quando non teste umane) e il pezzo di merda che guadagna (forse) 1.200 euro per tutelare anche la tua sicurezza, io non avrei dubbi...
Anonimo NApoletano
Non parlo di ruoli. Parlo di gente che viene protetta senza una ragione. Quel poliziotto, che gridava all'omicidio di Giuliani accusando una persona innocente, andava licenziato 3 secondi dopo.
Comunque, è stato un grandissimo Napoli!
Serie A!
Anonimo NApoletano
Attenzione Napolis, che se arriva Bobo la serie B non ve la toglie nessuno l'anno prossimo...
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